Obiettivi formativi
Programma, testi e obiettivi
Accesso ad ulteriori studi
La qualifica dà accesso a tutti i corsi di studio del terzo livello (dottorato di ricerca, corsi di specializzazione e master universitari di primo e secondo livello) rispettando i vincoli posti dalla normativa.
Status professionale conferito dal titolo
Esperto di governo, amministrazioni e politiche pubbliche
Il corso di laurea magistrale fornisce una preparazione utile ai seguenti scopi:
1) l'inserimento professionale ai livelli intermedi e superiori del governo locale, regionale, statale ed europeo, negli enti pubblici territoriali e delle associazioni, aziende, istituzioni e fondazioni private con finalità di carattere pubblico, nonché nelle organizzazioni di interesse nazionale e sopranazionale;
2) l'inserimento in qualità di specialisti delle amministrazioni pubbliche e di specialisti per l’elaborazione e lo sviluppo di politiche pubbliche in diversi settori, pubblici e privati;
3) la consulenza per le organizzazioni pubbliche e private come liberi professionisti;
4) il prosieguo dell'attività di studio e di ricerca (master e dottorato).
Il corso è inoltre utile all'acquisizione di nuove conoscenze per l'avanzamento di carriera di quanti già operano negli ambiti sopra indicati, nella prospettiva del life-long learning.
Il corso di laurea magistrale fornisce una preparazione utile ai seguenti scopi:
1) l'inserimento professionale ai livelli intermedi e superiori del governo locale, regionale, statale ed europeo, negli enti pubblici territoriali e delle associazioni, aziende, istituzioni e fondazioni private con finalità di carattere pubblico, nonché nelle organizzazioni di interesse nazionale e sopranazionale;
2) l'inserimento in qualità di specialisti delle amministrazioni pubbliche e di specialisti per l’elaborazione e lo sviluppo di politiche pubbliche in diversi settori, pubblici e privati;
3) la consulenza per le organizzazioni pubbliche e private come liberi professionisti;
4) il prosieguo dell'attività di studio e di ricerca (master e dottorato).
Il corso è inoltre utile all'acquisizione di nuove conoscenze per l'avanzamento di carriera di quanti già operano negli ambiti sopra indicati, nella prospettiva del life-long learning.
Caratteristiche prova finale
La prova finale, cui si accede dopo aver acquisito un numero di crediti che varia da 96 a 102, consente l'acquisizione di altri 18-24 crediti e consiste nella stesura e discussione di una tesi, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore che verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di studio.
La votazione di laurea magistrale (da un minimo di 66 ad un massimo di 110 punti, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente. Le modalità di organizzazione della prova finale e di formazione della commissione ad essa preposta e i criteri di valutazione della prova stessa sono definiti dal Regolamento didattico del corso di studio.
La votazione di laurea magistrale (da un minimo di 66 ad un massimo di 110 punti, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente. Le modalità di organizzazione della prova finale e di formazione della commissione ad essa preposta e i criteri di valutazione della prova stessa sono definiti dal Regolamento didattico del corso di studio.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale, lo studente deve essere in possesso di una laurea in una delle seguenti classi ex DM 270/2004:
L-14 SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI, L-16 SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE; L-36 SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI; L-37 SCIENZE SOCIALI PER LA COOPERAZIONE, LO SVILUPPO E LA PACE; L-39 SERVIZIO SOCIALE; L-40 SOCIOLOGIA o della laurea magistrale a ciclo unico LMG/01 GIURISPRUDENZA o nelle corrispondenti classi di laurea ex DM 509/1999.
Nel caso di laurea in altre classi o di titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo dagli uffici competenti dell'Università, i requisiti curriculari minimi consistono in competenze e conoscenze, acquisite dallo studente nel percorso formativo pregresso, espresse sotto forma di numero di crediti, riferiti alle aree politico-sociali-organizzative, giuridica, economica-aziendale e matematico-statistico-informatiche, in particolare:
- almeno 6 CFU in una o più discipline giuridiche, corrispondenti ai SSD: IUS/01 Diritto privato; IUS/07 - Diritto del lavoro; IUS/09 – Istituzioni di diritto pubblico; IUS/10 - Diritto amministrativo; IUS/12 – Diritto tributario; IUS/14 - Diritto dell'unione europea IUS/21 - Diritto pubblico comparato;
- almeno 6 CFU in una o più discipline politico-sociali e organizzative corrispondenti ai SSD: SPS/01 - Filosofia politica; SPS/02 – Storia delle dottrine politiche; SPS/03 - Storia delle istituzioni politiche; SPS/04 - Scienza politica; SPS/07 - Sociologia generale; SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi; SPS/09 - Sociologia dei processi economici e del lavoro; SPS/10 – Sociologia dell'ambiente e del territorio; SPS/11 – Sociologia dei fenomeni politici;
- almeno 3 CFU in una o più discipline economiche e aziendali corrispondenti ai SSD: SECS-P/01 - Economia politica; SECS-P/02 - Politica economica; SECS-P/03 - Scienza delle finanze; SECS-P/04 – Storia del pensiero economico; SECS-P/07 - Economia aziendale; SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese; SECS-P/10 - Organizzazione aziendale;
- almeno 3 CFU in una o più discipline Matematiche, Statistiche e Informatiche corrispondenti ai SSD: INF/01 – Informatica; SECS-S/01 – Statistica; SECS-S03 – Statistica economica – SECS-S/04 – Demografia; SECS-S/05 - Statistica sociale
come indicato nel Regolamento didattico del corso di laurea magistrale che definisce inoltre le modalità di verifica dei requisiti curriculari. Il Regolamento didattico definisce anche le modalità per verificare l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente.
L-14 SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI, L-16 SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE; L-36 SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI; L-37 SCIENZE SOCIALI PER LA COOPERAZIONE, LO SVILUPPO E LA PACE; L-39 SERVIZIO SOCIALE; L-40 SOCIOLOGIA o della laurea magistrale a ciclo unico LMG/01 GIURISPRUDENZA o nelle corrispondenti classi di laurea ex DM 509/1999.
Nel caso di laurea in altre classi o di titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo dagli uffici competenti dell'Università, i requisiti curriculari minimi consistono in competenze e conoscenze, acquisite dallo studente nel percorso formativo pregresso, espresse sotto forma di numero di crediti, riferiti alle aree politico-sociali-organizzative, giuridica, economica-aziendale e matematico-statistico-informatiche, in particolare:
- almeno 6 CFU in una o più discipline giuridiche, corrispondenti ai SSD: IUS/01 Diritto privato; IUS/07 - Diritto del lavoro; IUS/09 – Istituzioni di diritto pubblico; IUS/10 - Diritto amministrativo; IUS/12 – Diritto tributario; IUS/14 - Diritto dell'unione europea IUS/21 - Diritto pubblico comparato;
- almeno 6 CFU in una o più discipline politico-sociali e organizzative corrispondenti ai SSD: SPS/01 - Filosofia politica; SPS/02 – Storia delle dottrine politiche; SPS/03 - Storia delle istituzioni politiche; SPS/04 - Scienza politica; SPS/07 - Sociologia generale; SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi; SPS/09 - Sociologia dei processi economici e del lavoro; SPS/10 – Sociologia dell'ambiente e del territorio; SPS/11 – Sociologia dei fenomeni politici;
- almeno 3 CFU in una o più discipline economiche e aziendali corrispondenti ai SSD: SECS-P/01 - Economia politica; SECS-P/02 - Politica economica; SECS-P/03 - Scienza delle finanze; SECS-P/04 – Storia del pensiero economico; SECS-P/07 - Economia aziendale; SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese; SECS-P/10 - Organizzazione aziendale;
- almeno 3 CFU in una o più discipline Matematiche, Statistiche e Informatiche corrispondenti ai SSD: INF/01 – Informatica; SECS-S/01 – Statistica; SECS-S03 – Statistica economica – SECS-S/04 – Demografia; SECS-S/05 - Statistica sociale
come indicato nel Regolamento didattico del corso di laurea magistrale che definisce inoltre le modalità di verifica dei requisiti curriculari. Il Regolamento didattico definisce anche le modalità per verificare l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente.
Titolo di studio rilasciato
Laurea Magistrale in GOVERNO, AMMINISTRAZIONE E TERRITORIO
Abilità comunicative
Al termine del corso di studi, i laureati devono aver acquisito la capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità: informazioni, idee, problemi e soluzioni, conoscenze, motivazioni e loro personali conclusioni a interlocutori specialisti e non specialisti anche provenienti da diversi contesti culturali. Quanto all'abilità di comunicare per iscritto, i singoli docenti e il Dipartimento di Scienze politiche e sociali mettono a disposizione le linee guida per la redazione della dissertazione per la prova finale o di altri elaborati relativi a singoli insegnamenti. Le attività laboratoriali e di Didattica interattiva consentiranno di maturare e/o rafforzare le proprie competenze relazionali e nel lavoro di gruppo, oltre alla necessità di risolvere precisi assignment e completare esercizi, sia individualmente, sia in gruppo.
La modalità di erogazione del corso, prevalentemente a distanza, permetterà inoltre agli studenti di operare in un ambiente innovativo e all'avanguardia in termini di utilizzo continuo degli strumenti informatici e delle piattaforme digitali. Con riguardo alle abilità comunicative in lingua straniera, oltre alla partecipazione alle attività didattiche specificamente dedicate a esse, gli studenti sono invitati ad avvalersi della possibilità di svolgere periodi di studio all'estero e attività di tirocinio presso istituzioni o aziende europee (nell'ambito del programma Erasmus Traineeship).
Il possesso di abilità comunicative è verificato in sede di esame scritto e/o orale in presenza, offrendo la possibilità di partecipare ad attività di discussione guidata in gruppo anche attraverso l'impiego di mezzi multimediali, partecipando alle Didattica interattiva sotto la guida e il monitoraggio dei tutor, richiedendo agli studenti di scrivere un elaborato individuale e di esporre individualmente un lavoro di approfondimento, richiedendo di scrivere ed esporre la propria dissertazione per la prova finale.
La modalità di erogazione del corso, prevalentemente a distanza, permetterà inoltre agli studenti di operare in un ambiente innovativo e all'avanguardia in termini di utilizzo continuo degli strumenti informatici e delle piattaforme digitali. Con riguardo alle abilità comunicative in lingua straniera, oltre alla partecipazione alle attività didattiche specificamente dedicate a esse, gli studenti sono invitati ad avvalersi della possibilità di svolgere periodi di studio all'estero e attività di tirocinio presso istituzioni o aziende europee (nell'ambito del programma Erasmus Traineeship).
Il possesso di abilità comunicative è verificato in sede di esame scritto e/o orale in presenza, offrendo la possibilità di partecipare ad attività di discussione guidata in gruppo anche attraverso l'impiego di mezzi multimediali, partecipando alle Didattica interattiva sotto la guida e il monitoraggio dei tutor, richiedendo agli studenti di scrivere un elaborato individuale e di esporre individualmente un lavoro di approfondimento, richiedendo di scrivere ed esporre la propria dissertazione per la prova finale.
Autonomia di giudizio
Al termine del corso di studi, i laureati devono essere capaci di integrare le conoscenze multidisciplinari acquisite, gestire la complessità, formulare giudizi autonomi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo una riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e dei loro giudizi. A tale scopo gli studenti devono apprendere come raccogliere, organizzare e interpretare dati e informazioni multidisciplinari sapendo: svolgere ricerche bibliografiche, utilizzare banche dati, raccogliere e selezionare informazioni qualificate da varie fonti, progettare e condurre attività di ricerca, analizzare e interpretare dati, trarre conclusioni dai dati analizzati, dimostrare capacità critica rispetto ai dati e alle fonti, proporre soluzioni a problemi posti dai docenti, preparare rapporti o relazioni, sostenere pubblicamente un'opinione. Tali abilità possono essere maturate con attività sia individuali, sia di gruppo. La maggior parte di queste abilità sono acquisite partecipando alle attività didattiche dei singoli insegnamenti e dei laboratori sia in presenza sia a distanza.
L'acquisizione di una autonoma capacità di giudizio verrà accertata attraverso il superamento delle prove d'esame di ciascun insegnamento, la redazione e la presentazione di elaborati individuali o di gruppo collegati ai singoli insegnamenti, le diverse attività di e-tivity e il loro monitoraggio da parte dei tutor, la redazione di una dissertazione individuale per la prova finale.
L'acquisizione di una autonoma capacità di giudizio verrà accertata attraverso il superamento delle prove d'esame di ciascun insegnamento, la redazione e la presentazione di elaborati individuali o di gruppo collegati ai singoli insegnamenti, le diverse attività di e-tivity e il loro monitoraggio da parte dei tutor, la redazione di una dissertazione individuale per la prova finale.
Conoscenza e comprensione
Area politologica
L'area politologica mira ad approfondire i problemi dell'analisi delle istituzioni e delle politiche pubbliche in prospettiva comparata, non tralasciando le implicazioni normative. Particolare attenzione verrà rivolta all'acquisizione di competenze connesse al funzionamento delle istituzioni politiche e dell'amministrazione pubblica nel sistema ordinamentale multilivello, alle modalità di produzione delle politiche pubbliche e alle istituzioni che si occupano di welfare, salute e territorio. Al termine del percorso di studi gli studenti avranno padronanza degli aspetti politologici rilevanti al fine di comprendere il funzionamento e le relazioni tra le istituzioni multilivello e la produzione di politiche pubbliche.
Area giuridica
Questa area consente allo studente di acquisire una conoscenza completa dei principi fondanti l'ordinamento regionale, locale, nazionale e sovranazionale e i processi di mutamento e ridefinizione sia dei rapporti tra cittadini, che quelli tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Particolare attenzione viene quindi riservata ad aspetti quali il ruolo delle norme costituzionali e le fonti normative che disciplinano le autonomie regionali e locali, e all'impatto della “rivoluzione digitale” sia in ambito pubblicistico che privatistico, in una prospettiva nazionale, europea ed internazionale.
Alla fine del percorso di studi gli studenti avranno acquisito una solida conoscenza dei principi fondanti l'ordinamento regionale e locale italiano e dei processi di mutamento nella relazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione.
Area sociologica
Questa area disciplinare si propone di fornire agli studenti le conoscenze per comprendere l'organizzazione della pubblica amministrazione attraverso l'approccio derivato dalla sociologia dell'organizzazione. L'obiettivo è fornire agli studenti una serie di strumenti teorici e concettuali con cui comprendere le strutture organizzative, le logiche di funzionamento e le dinamiche di mutamento delle organizzazioni della pubblica amministrazione in ottica multilivello. Al termine del percorso di studi gli studenti avranno compreso le implicazioni organizzative degli assetti della pubblica amministrazione in un contesto multilivello.
Area economica
L'area economica mira a fornire agli studenti le competenze per valutare e presentare criticamente le principali teorie di economia regionale e stabilire nessi tra la teoria e gli approcci empirici al fine di interpretarne e discuterne criticamente i risultati e, a loro volta, poter maturare conoscenze utili per le scelte di politica pubblica attuate dai governi e delle amministrazioni di livello locale, nazionale ed europeo. In conclusione del percorso di studi gli studenti possiederanno gli strumenti per comprendere a fondo le dinamiche della competitività delle regioni italiane ed europee.
Area statistica
L'area statistica si propone di fornire strumenti e metodi per poter progettare e valutare interventi pubblici in ambito sociale. In tale contesto didattico, verranno introdotti i metodi volti alla costruzione di indicatori per l'analisi dei bisogni dei cittadini e della soddisfazione dei servizi alla persona permettendo così agli studenti, alla fine del loro percorso di studi, di poter svolgere una lettura ed una analisi approfondita dei dati socio-economici essenziali per la pubblica amministrazione e per gli attori economici territoriali applicando le più rilevanti tecniche statistiche.
Area storica
L'area storica ha l'obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze riguardanti le più rilevanti questioni concernenti il sistema amministrativo italiano nella loro evoluzione storica. Particolare attenzione viene riservata agli sviluppi degli ultimi centocinquanta anni, con prevalente attenzione al caso italiano, ma con riferimenti comparati ad altri sistemi amministrativi.
Area di base
I laureati in Governo e Politiche Pubbliche devono acquisire un approccio interdisciplinare ai problemi delle istituzioni, della pubblica amministrazione e delle politiche pubbliche, affinando una capacità di analisi e di intervento che consideri la pluralità dei punti di vista e delle competenze implicate nei processi politico-amministrativi dell'attuale società complessa, con particolare riferimento agli elementi rilevanti di politica, diritto, sociologia, economia, statistica e storia.
A tal fine, conoscenze di base devono essere quelle linguistiche e, in particolare, la lingua inglese. La conoscenza di quest'ultima deve risultare adeguata sia per la comprensione (scritto/parlato) delle tematiche interdisciplinari funzionali al governo e alle politiche pubbliche sia per la presentazione orale in modo chiaro ed efficace di argomenti relative a dette tematiche sia per la redazione di testi richiesti a studiosi e professionisti della pubblica amministrazione.
L'area politologica mira ad approfondire i problemi dell'analisi delle istituzioni e delle politiche pubbliche in prospettiva comparata, non tralasciando le implicazioni normative. Particolare attenzione verrà rivolta all'acquisizione di competenze connesse al funzionamento delle istituzioni politiche e dell'amministrazione pubblica nel sistema ordinamentale multilivello, alle modalità di produzione delle politiche pubbliche e alle istituzioni che si occupano di welfare, salute e territorio. Al termine del percorso di studi gli studenti avranno padronanza degli aspetti politologici rilevanti al fine di comprendere il funzionamento e le relazioni tra le istituzioni multilivello e la produzione di politiche pubbliche.
Area giuridica
Questa area consente allo studente di acquisire una conoscenza completa dei principi fondanti l'ordinamento regionale, locale, nazionale e sovranazionale e i processi di mutamento e ridefinizione sia dei rapporti tra cittadini, che quelli tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Particolare attenzione viene quindi riservata ad aspetti quali il ruolo delle norme costituzionali e le fonti normative che disciplinano le autonomie regionali e locali, e all'impatto della “rivoluzione digitale” sia in ambito pubblicistico che privatistico, in una prospettiva nazionale, europea ed internazionale.
Alla fine del percorso di studi gli studenti avranno acquisito una solida conoscenza dei principi fondanti l'ordinamento regionale e locale italiano e dei processi di mutamento nella relazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione.
Area sociologica
Questa area disciplinare si propone di fornire agli studenti le conoscenze per comprendere l'organizzazione della pubblica amministrazione attraverso l'approccio derivato dalla sociologia dell'organizzazione. L'obiettivo è fornire agli studenti una serie di strumenti teorici e concettuali con cui comprendere le strutture organizzative, le logiche di funzionamento e le dinamiche di mutamento delle organizzazioni della pubblica amministrazione in ottica multilivello. Al termine del percorso di studi gli studenti avranno compreso le implicazioni organizzative degli assetti della pubblica amministrazione in un contesto multilivello.
Area economica
L'area economica mira a fornire agli studenti le competenze per valutare e presentare criticamente le principali teorie di economia regionale e stabilire nessi tra la teoria e gli approcci empirici al fine di interpretarne e discuterne criticamente i risultati e, a loro volta, poter maturare conoscenze utili per le scelte di politica pubblica attuate dai governi e delle amministrazioni di livello locale, nazionale ed europeo. In conclusione del percorso di studi gli studenti possiederanno gli strumenti per comprendere a fondo le dinamiche della competitività delle regioni italiane ed europee.
Area statistica
L'area statistica si propone di fornire strumenti e metodi per poter progettare e valutare interventi pubblici in ambito sociale. In tale contesto didattico, verranno introdotti i metodi volti alla costruzione di indicatori per l'analisi dei bisogni dei cittadini e della soddisfazione dei servizi alla persona permettendo così agli studenti, alla fine del loro percorso di studi, di poter svolgere una lettura ed una analisi approfondita dei dati socio-economici essenziali per la pubblica amministrazione e per gli attori economici territoriali applicando le più rilevanti tecniche statistiche.
Area storica
L'area storica ha l'obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze riguardanti le più rilevanti questioni concernenti il sistema amministrativo italiano nella loro evoluzione storica. Particolare attenzione viene riservata agli sviluppi degli ultimi centocinquanta anni, con prevalente attenzione al caso italiano, ma con riferimenti comparati ad altri sistemi amministrativi.
Area di base
I laureati in Governo e Politiche Pubbliche devono acquisire un approccio interdisciplinare ai problemi delle istituzioni, della pubblica amministrazione e delle politiche pubbliche, affinando una capacità di analisi e di intervento che consideri la pluralità dei punti di vista e delle competenze implicate nei processi politico-amministrativi dell'attuale società complessa, con particolare riferimento agli elementi rilevanti di politica, diritto, sociologia, economia, statistica e storia.
A tal fine, conoscenze di base devono essere quelle linguistiche e, in particolare, la lingua inglese. La conoscenza di quest'ultima deve risultare adeguata sia per la comprensione (scritto/parlato) delle tematiche interdisciplinari funzionali al governo e alle politiche pubbliche sia per la presentazione orale in modo chiaro ed efficace di argomenti relative a dette tematiche sia per la redazione di testi richiesti a studiosi e professionisti della pubblica amministrazione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area politologica
Nell'area politologica il laureato acquisisce e consolida le seguenti capacità e conoscenze:
- Capacità di analisi del funzionamento delle istituzioni politiche in ottica comparata e multilivello;
- padronanza dei meccanismi alla base della formulazione delle scelte politiche;
- sviluppo delle capacità di analisi degli aspetti politologici inerenti il governo e le politiche pubbliche e di riflessione critica sugli aspetti normativi connessi al processo di decisione politica;
- capacità di comprensione della dimensione normativa delle questioni sociali e politiche nei contesti democratici e pluralisti e delle implicazioni nel processo di scelta/policy making;
- competenze nella programmazione e valutazione delle politiche pubbliche.
Il possesso di queste competenze è verificato: esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti; partecipando ad attività laboratoriali; intervenendo a discussioni guidate in gruppo; partecipando a discussioni in aula di casi studio; sostenendo prove d'esame scritte od orali; eventualmente, collaborando ad attività di ricerca condotte da singoli docenti, dipartimenti, centri di ricerca o altre strutture dell'Ateneo; contribuendo all'organizzazione di seminari, convegni o conferenze, soprattutto internazionali; preparando la propria dissertazione per la prova finale.
Area giuridica
Nell'area giuridica il laureato acquisisce e consolida le seguenti capacità e conoscenze:
- Acquisizione di conoscenze e competenze fondamentali di diritto amministrativo e comparato;
- conoscenze approfondite dei profili evolutivi dell'ordinamento giuridico delle autonomie;
- acquisizione di competenze inerenti l'impatto della innovazione digitale e delle nuove tecnologie nella governance dei servizi;
- capacità di ricezione analitica delle nozioni impartite e di riflessione critica riguardo alle implicazioni giuridiche dei processi di cambiamento;
- acquisizione di una conoscenza completa del quadro giuridico nazionale e sovranazionale del diritto ambientale.
Il possesso di queste competenze è verificato: preparando relazioni o rapporti scritti o esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti; intervenendo a discussioni guidate in gruppo; partecipando a discussioni in aula di casi studio; sostenendo prove d'esame scritte od orali; eventualmente, collaborando ad attività di ricerca condotte da singoli docenti, dipartimenti, centri di ricerca o altre strutture dell'Ateneo; contribuendo all'organizzazione di seminari, convegni o conferenze, soprattutto internazionali; preparando la propria dissertazione per la prova finale.
Area sociologica
Nell'area sociologica il laureato acquisisce e consolida le seguenti capacità e conoscenze:
- Acquisizione di strumenti analitici e interpretativi avanzati con cui operare e intervenire con competenza all'interno delle diverse organizzazioni afferenti al settore della pubblica amministrazione;
- competenze essenziali relative all'analisi organizzativa per valutare l'impatto sull'organizzazione e sulla programmazione dei servizi pubblici e di welfare;
- competenze inerenti il funzionamento dei modelli di partecipazione, integrazione e co-progettazione nella pubblica amministrazione.
Il possesso di queste competenze è verificato: preparando relazioni o rapporti scritti o esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti; intervenendo a discussioni guidate in gruppo; partecipando a discussioni in aula di casi studio; sostenendo prove d'esame scritte od orali; eventualmente, collaborando ad attività di ricerca condotte da singoli docenti, dipartimenti, centri di ricerca o altre strutture dell'Ateneo; contribuendo all'organizzazione di seminari, convegni o conferenze, soprattutto internazionali; preparando la propria dissertazione per la prova finale.
Area economica
Nell'area economica il laureato acquisisce e consolida le seguenti capacità e conoscenze:
- Acquisizione di competenze utili a comprendere il rapporto tra economie regionali e competitività economica europea;
- maturazione della capacità di applicare gli strumenti prodotti dai diversi approcci scientifici nell'ambito dell'economia regionale;
- capacità di valutare le dinamiche della competitività delle regioni italiane ed europee nel contesto dei processi di innovazione delle politiche pubbliche per promuovere lo sviluppo delle economie regionali nell'Unione Europea;
- acquisizione delle competenze per utilizzare gli indicatori e i dati economici per misurare le dinamiche competitive e di cambiamento regionali e sovranazionali.
Il possesso di queste competenze è verificato: preparando relazioni o rapporti scritti o esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti; partecipando ad attività pratiche nell'ambito di singoli insegnamenti (p. es. esercitazioni, laboratori); intervenendo a discussioni guidate in gruppo; partecipando a discussioni in aula di casi studio; sostenendo prove d'esame scritte od orali; eventualmente, collaborando ad attività di ricerca condotte da singoli docenti, dipartimenti, centri di ricerca o altre strutture dell'Ateneo; contribuendo all'organizzazione di seminari, convegni o conferenze, soprattutto internazionali; preparando la propria dissertazione per la prova finale.
Area statistica
Nell'area statistica il laureato acquisisce e consolida le seguenti capacità e conoscenze:
- Acquisizione delle competenze necessarie per l'utilizzo degli strumenti operativi per il miglioramento della qualità nella pubblica amministrazione;
- acquisizione degli elementi caratteristici dell'indagine statistica, quali le fonti dei dati e le modalità di rilevazione;
- abilità nell'utilizzo delle nuove metodologie statistiche di analisi quali machine learning, deep learning e big data analytics;
- acquisizione delle competenze per applicare queste metodologie alla valutazione nell'ambito sanitario e dell'istruzione.
Il possesso di queste competenze è verificato: preparando relazioni o rapporti scritti o esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti; partecipando ad attività pratiche nell'ambito di singoli insegnamenti (p. es. esercitazioni, laboratori); intervenendo a discussioni guidate in gruppo; partecipando a discussioni in aula di casi studio; sostenendo prove d'esame scritte od orali; eventualmente, collaborando ad attività di ricerca condotte da singoli docenti, dipartimenti, centri di ricerca o altre strutture dell'Ateneo; contribuendo all'organizzazione di seminari, convegni o conferenze, soprattutto internazionali; preparando la propria dissertazione per la prova finale.
Area storica
Nell'area storica il laureato acquisisce e consolida le seguenti capacità e conoscenze:
- Capacità di utilizzare il lessico specialistico e adottare gli strumenti critici appropriati per valutare le trasformazioni dell'amministrazione centrale, e il ruolo del personale amministrativo;
- acquisizione di ampie conoscenze storiche sulle origini e le caratteristiche delle amministrazioni parastatali;
- sviluppo delle capacità di ricezione analitica delle nozioni impartite e di elaborazione autonoma dei contenuti conoscitivi proposti;
- capacità di lettura e valutazione delle trasformazioni dell'amministrazione locale.
Il possesso di queste competenze è verificato: preparando relazioni o rapporti scritti o esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti; intervenendo a discussioni guidate in gruppo; partecipando a discussioni in aula di casi studio; sostenendo prove d'esame scritte od orali; eventualmente, collaborando ad attività di ricerca condotte da singoli docenti, dipartimenti, centri di ricerca o altre strutture dell'Ateneo; contribuendo all'organizzazione di seminari, convegni o conferenze, soprattutto internazionali; preparando la propria dissertazione per la prova finale.
Area di base
I laureati in Governo e Politiche Pubbliche devono essere capaci di riferire anche in lingua inglese le loro acquisizioni teoriche e concettuali nelle differenti aree di apprendimento che connotano il corso di laurea magistrale. Devono inoltre essere capaci di argomentare l'elaborazione, e di saper definire e risolvere problemi, in relazione ai diversi ambiti disciplinari del corso di laurea magistrale.
A tali fini, le attività didattiche sono svolte in modo da privilegiare un coinvolgimento attivo degli studenti, così come a realizzare elaborati.
La verifica delle capacità in oggetto avviene sia attraverso modalità di valutazione in itinere (come la valutazione di prove intermedie connesse a elaborati), sia attraverso una prova finale volta a valutare la produzione scritta, ma anche la capacità di presentazione orale.
Nell'area politologica il laureato acquisisce e consolida le seguenti capacità e conoscenze:
- Capacità di analisi del funzionamento delle istituzioni politiche in ottica comparata e multilivello;
- padronanza dei meccanismi alla base della formulazione delle scelte politiche;
- sviluppo delle capacità di analisi degli aspetti politologici inerenti il governo e le politiche pubbliche e di riflessione critica sugli aspetti normativi connessi al processo di decisione politica;
- capacità di comprensione della dimensione normativa delle questioni sociali e politiche nei contesti democratici e pluralisti e delle implicazioni nel processo di scelta/policy making;
- competenze nella programmazione e valutazione delle politiche pubbliche.
Il possesso di queste competenze è verificato: esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti; partecipando ad attività laboratoriali; intervenendo a discussioni guidate in gruppo; partecipando a discussioni in aula di casi studio; sostenendo prove d'esame scritte od orali; eventualmente, collaborando ad attività di ricerca condotte da singoli docenti, dipartimenti, centri di ricerca o altre strutture dell'Ateneo; contribuendo all'organizzazione di seminari, convegni o conferenze, soprattutto internazionali; preparando la propria dissertazione per la prova finale.
Area giuridica
Nell'area giuridica il laureato acquisisce e consolida le seguenti capacità e conoscenze:
- Acquisizione di conoscenze e competenze fondamentali di diritto amministrativo e comparato;
- conoscenze approfondite dei profili evolutivi dell'ordinamento giuridico delle autonomie;
- acquisizione di competenze inerenti l'impatto della innovazione digitale e delle nuove tecnologie nella governance dei servizi;
- capacità di ricezione analitica delle nozioni impartite e di riflessione critica riguardo alle implicazioni giuridiche dei processi di cambiamento;
- acquisizione di una conoscenza completa del quadro giuridico nazionale e sovranazionale del diritto ambientale.
Il possesso di queste competenze è verificato: preparando relazioni o rapporti scritti o esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti; intervenendo a discussioni guidate in gruppo; partecipando a discussioni in aula di casi studio; sostenendo prove d'esame scritte od orali; eventualmente, collaborando ad attività di ricerca condotte da singoli docenti, dipartimenti, centri di ricerca o altre strutture dell'Ateneo; contribuendo all'organizzazione di seminari, convegni o conferenze, soprattutto internazionali; preparando la propria dissertazione per la prova finale.
Area sociologica
Nell'area sociologica il laureato acquisisce e consolida le seguenti capacità e conoscenze:
- Acquisizione di strumenti analitici e interpretativi avanzati con cui operare e intervenire con competenza all'interno delle diverse organizzazioni afferenti al settore della pubblica amministrazione;
- competenze essenziali relative all'analisi organizzativa per valutare l'impatto sull'organizzazione e sulla programmazione dei servizi pubblici e di welfare;
- competenze inerenti il funzionamento dei modelli di partecipazione, integrazione e co-progettazione nella pubblica amministrazione.
Il possesso di queste competenze è verificato: preparando relazioni o rapporti scritti o esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti; intervenendo a discussioni guidate in gruppo; partecipando a discussioni in aula di casi studio; sostenendo prove d'esame scritte od orali; eventualmente, collaborando ad attività di ricerca condotte da singoli docenti, dipartimenti, centri di ricerca o altre strutture dell'Ateneo; contribuendo all'organizzazione di seminari, convegni o conferenze, soprattutto internazionali; preparando la propria dissertazione per la prova finale.
Area economica
Nell'area economica il laureato acquisisce e consolida le seguenti capacità e conoscenze:
- Acquisizione di competenze utili a comprendere il rapporto tra economie regionali e competitività economica europea;
- maturazione della capacità di applicare gli strumenti prodotti dai diversi approcci scientifici nell'ambito dell'economia regionale;
- capacità di valutare le dinamiche della competitività delle regioni italiane ed europee nel contesto dei processi di innovazione delle politiche pubbliche per promuovere lo sviluppo delle economie regionali nell'Unione Europea;
- acquisizione delle competenze per utilizzare gli indicatori e i dati economici per misurare le dinamiche competitive e di cambiamento regionali e sovranazionali.
Il possesso di queste competenze è verificato: preparando relazioni o rapporti scritti o esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti; partecipando ad attività pratiche nell'ambito di singoli insegnamenti (p. es. esercitazioni, laboratori); intervenendo a discussioni guidate in gruppo; partecipando a discussioni in aula di casi studio; sostenendo prove d'esame scritte od orali; eventualmente, collaborando ad attività di ricerca condotte da singoli docenti, dipartimenti, centri di ricerca o altre strutture dell'Ateneo; contribuendo all'organizzazione di seminari, convegni o conferenze, soprattutto internazionali; preparando la propria dissertazione per la prova finale.
Area statistica
Nell'area statistica il laureato acquisisce e consolida le seguenti capacità e conoscenze:
- Acquisizione delle competenze necessarie per l'utilizzo degli strumenti operativi per il miglioramento della qualità nella pubblica amministrazione;
- acquisizione degli elementi caratteristici dell'indagine statistica, quali le fonti dei dati e le modalità di rilevazione;
- abilità nell'utilizzo delle nuove metodologie statistiche di analisi quali machine learning, deep learning e big data analytics;
- acquisizione delle competenze per applicare queste metodologie alla valutazione nell'ambito sanitario e dell'istruzione.
Il possesso di queste competenze è verificato: preparando relazioni o rapporti scritti o esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti; partecipando ad attività pratiche nell'ambito di singoli insegnamenti (p. es. esercitazioni, laboratori); intervenendo a discussioni guidate in gruppo; partecipando a discussioni in aula di casi studio; sostenendo prove d'esame scritte od orali; eventualmente, collaborando ad attività di ricerca condotte da singoli docenti, dipartimenti, centri di ricerca o altre strutture dell'Ateneo; contribuendo all'organizzazione di seminari, convegni o conferenze, soprattutto internazionali; preparando la propria dissertazione per la prova finale.
Area storica
Nell'area storica il laureato acquisisce e consolida le seguenti capacità e conoscenze:
- Capacità di utilizzare il lessico specialistico e adottare gli strumenti critici appropriati per valutare le trasformazioni dell'amministrazione centrale, e il ruolo del personale amministrativo;
- acquisizione di ampie conoscenze storiche sulle origini e le caratteristiche delle amministrazioni parastatali;
- sviluppo delle capacità di ricezione analitica delle nozioni impartite e di elaborazione autonoma dei contenuti conoscitivi proposti;
- capacità di lettura e valutazione delle trasformazioni dell'amministrazione locale.
Il possesso di queste competenze è verificato: preparando relazioni o rapporti scritti o esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti; intervenendo a discussioni guidate in gruppo; partecipando a discussioni in aula di casi studio; sostenendo prove d'esame scritte od orali; eventualmente, collaborando ad attività di ricerca condotte da singoli docenti, dipartimenti, centri di ricerca o altre strutture dell'Ateneo; contribuendo all'organizzazione di seminari, convegni o conferenze, soprattutto internazionali; preparando la propria dissertazione per la prova finale.
Area di base
I laureati in Governo e Politiche Pubbliche devono essere capaci di riferire anche in lingua inglese le loro acquisizioni teoriche e concettuali nelle differenti aree di apprendimento che connotano il corso di laurea magistrale. Devono inoltre essere capaci di argomentare l'elaborazione, e di saper definire e risolvere problemi, in relazione ai diversi ambiti disciplinari del corso di laurea magistrale.
A tali fini, le attività didattiche sono svolte in modo da privilegiare un coinvolgimento attivo degli studenti, così come a realizzare elaborati.
La verifica delle capacità in oggetto avviene sia attraverso modalità di valutazione in itinere (come la valutazione di prove intermedie connesse a elaborati), sia attraverso una prova finale volta a valutare la produzione scritta, ma anche la capacità di presentazione orale.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Esperto di governo, amministrazioni e politiche pubbliche
Il corso di laurea magistrale fornisce una preparazione utile ai seguenti scopi:
1) l'inserimento professionale ai livelli intermedi e superiori del governo locale, regionale, statale ed europeo, negli enti pubblici territoriali e delle associazioni, aziende, istituzioni e fondazioni private con finalità di carattere pubblico, nonché nelle organizzazioni di interesse nazionale e sopranazionale;
2) l'inserimento in qualità di specialisti delle amministrazioni pubbliche e di specialisti per l'elaborazione e lo sviluppo di politiche pubbliche in diversi settori, pubblici e privati;
3) la consulenza per le organizzazioni pubbliche e private come liberi professionisti;
4) il prosieguo dell'attività di studio e di ricerca (master e dottorato).
Il corso è inoltre utile all'acquisizione di nuove conoscenze per l'avanzamento di carriera di quanti già operano negli ambiti sopra indicati, nella prospettiva del life-long learning.
Il corso di laurea magistrale fornisce una preparazione utile ai seguenti scopi:
1) l'inserimento professionale ai livelli intermedi e superiori del governo locale, regionale, statale ed europeo, negli enti pubblici territoriali e delle associazioni, aziende, istituzioni e fondazioni private con finalità di carattere pubblico, nonché nelle organizzazioni di interesse nazionale e sopranazionale;
2) l'inserimento in qualità di specialisti delle amministrazioni pubbliche e di specialisti per l'elaborazione e lo sviluppo di politiche pubbliche in diversi settori, pubblici e privati;
3) la consulenza per le organizzazioni pubbliche e private come liberi professionisti;
4) il prosieguo dell'attività di studio e di ricerca (master e dottorato).
Il corso è inoltre utile all'acquisizione di nuove conoscenze per l'avanzamento di carriera di quanti già operano negli ambiti sopra indicati, nella prospettiva del life-long learning.
Capacità di apprendimento
Al termine del corso di studi, i laureati devono aver sviluppato la capacità di consolidare, estendere e approfondire in modo auto-diretto e con un alto grado di autonomia nell'esperienza di lavoro o nel proseguimento degli studi, le conoscenze acquisite in precedenza. In particolare, devono essere in grado di connettere e di applicare le riflessioni e le conoscenze delle aree politico-sociali-organizzative, giuridica, economica-aziendale e matematico-statistico-informatiche. Tali conoscenze sono acquisite frequentando e partecipando alle lezioni, partecipando alle attività laboratoriali e alle e-tivity, discutendo studi di caso, svolgendo esercitazioni, partecipando a progetti collaborativi e discussioni guidate, e – quando possibile – tramite esperienze di studio all'estero, eventuali attività di tirocinio presso istituzioni o aziende europee (nell'ambito del programma Erasmus Traineeship), tirocini di orientamento al lavoro effettuati su base volontaria, o altre attività professionalizzanti e formative volte ad acquisire conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro. Le capacità di apprendimento verranno accertate prevalentemente tramite lo studio individuale, le attività di monitoraggio dei tutor e le valutazioni intermedie, preparando relazioni o rapporti scritti o esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti, tramite la produzione di elaborati e progetti intermedi, svolgendo esercitazioni e attività laboratoriali, preparando la propria dissertazione per la prova finale.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Competenze associate alla funzione
Esperto di governo, amministrazioni e politiche pubbliche
Per assolvere tali funzioni, il laureato in GATe svilupperà competenze multidisciplinari, di livello avanzato, nell'ambito delle discipline politico-sociali e organizzative, giuridiche, economiche e aziendali, matematiche-statistiche e informatiche, nonché competenze trasversali considerate essenziali per i nuovi profili professionali richiesti per operare nella (e con la) pubblica amministrazione quali capacità relazionali, lavoro di gruppo, cultura dell'obiettivo, flessibilità nell'utilizzo degli strumenti e nella risoluzione dei problemi, capacità comunicative e organizzative.
La preparazione linguistica dei diversi lessici disciplinari, fornita dall'insegnamento avanzato della lingua inglese, consente di utilizzare le competenze associate al governo e alle politiche pubbliche anche in ambito internazionale.
Per assolvere tali funzioni, il laureato in GATe svilupperà competenze multidisciplinari, di livello avanzato, nell'ambito delle discipline politico-sociali e organizzative, giuridiche, economiche e aziendali, matematiche-statistiche e informatiche, nonché competenze trasversali considerate essenziali per i nuovi profili professionali richiesti per operare nella (e con la) pubblica amministrazione quali capacità relazionali, lavoro di gruppo, cultura dell'obiettivo, flessibilità nell'utilizzo degli strumenti e nella risoluzione dei problemi, capacità comunicative e organizzative.
La preparazione linguistica dei diversi lessici disciplinari, fornita dall'insegnamento avanzato della lingua inglese, consente di utilizzare le competenze associate al governo e alle politiche pubbliche anche in ambito internazionale.
Funzione in contesto di lavoro
Esperto di governo, amministrazioni e politiche pubbliche
Il laureato in GATe è chiamato a svolgere funzioni di elevata responsabilità di carattere organizzativo, gestionale e di controllo.
Le competenze multidisciplinari maturate nel percorso di studio, che assicurano un'approfondita conoscenza e comprensione del funzionamento delle amministrazioni pubbliche, intendono favorire l'inserimento del laureato in organizzazioni locali, regionali, statali, europee e internazionali, sia pubbliche sia private, o del terzo settore, operanti con il settore pubblico.
Il laureato in GATe è chiamato a svolgere funzioni di elevata responsabilità di carattere organizzativo, gestionale e di controllo.
Le competenze multidisciplinari maturate nel percorso di studio, che assicurano un'approfondita conoscenza e comprensione del funzionamento delle amministrazioni pubbliche, intendono favorire l'inserimento del laureato in organizzazioni locali, regionali, statali, europee e internazionali, sia pubbliche sia private, o del terzo settore, operanti con il settore pubblico.
Descrizione obiettivi formativi specifici
Il corso di Laurea Magistrale in “Governo, Amministrazione e Territorio” (di seguito richiamato con acronimo GATe) offre agli studenti una preparazione teorica e pratica per l'analisi e il governo dei sistemi politici complessi del mondo contemporaneo, per la promozione, progettazione, realizzazione e valutazione di attività amministrative e di politiche pubbliche, utilizzando un approccio multidisciplinare e interdisciplinare.
L'acquisizione di conoscenze avanzate in una pluralità di ambiti disciplinari consentirà agli studenti di acquisire strumenti di analisi e di valutazione dei processi amministrativi, di governo e, inoltre, di formazione delle politiche pubbliche e dei loro risultati.
L'obiettivo del corso di studio è quello di consentire agli studenti di maturare conoscenze sulla struttura e il funzionamento delle istituzioni pubbliche a vari livelli di governo, guardando sia ai processi organizzativi e decisionali della pubblica amministrazione, sia ai rapporti tra questa e gli attori privati, profit e non profit, operanti con il settore pubblico, anche nell'ottica di padroneggiare i processi inerenti i cambiamenti organizzativi e la trasformazione digitale in corso nella pubblica amministrazione. Le conoscenze fornite sono anche funzionali all'aggiornamento professionale, all'approfondimento culturale e scientifico, all'acquisizione di nuove conoscenze per l'avanzamento di carriera, per coloro che sono già inseriti negli ambiti sopra indicati, nella prospettiva del life-long learning. Inoltre, in virtù dei cambiamenti occorsi al profilo delle figure professionali che operano nella e con la pubblica amministrazione, il corso fornisce agli studenti la possibilità di maturare soft skills essenziali (lavoro in gruppo, sviluppo delle capacità di comunicazione all'interno e all'esterno delle istituzioni, risoluzione di problemi semplici e complessi) per operare in organizzazione complesse, pubbliche e private, nazionali e internazionali. Gli studenti saranno in grado di integrare gli strumenti teorici e metodologici forniti dalle diverse discipline al fine di comprendere e governare i processi di mutamento e innovazione delle organizzazioni pubbliche e private e i processi complessi delle politiche pubbliche. Tale capacità sarà sviluppata anche grazie ad attività di tipo laboratoriale che permetteranno agli studenti di applicare tali conoscenze per la risoluzione di problemi.
La modalità di erogazione prevalentemente a distanza del corso permetterà inoltre agli studenti di utilizzare strumenti e spazi di lavoro digitali, contribuendo così a rafforzare le proprie competenze informatiche e la capacità di utilizzo flessibile di tali strumenti.
Gli obiettivi formativi del corso di studio sono raggiungibili attraverso quattro aree di apprendimento:
Area politico-sociale e organizzativa: gli insegnamenti afferenti a questa area permetteranno agli studenti di acquisire conoscenze di strumenti di analisi e di valutazione dei processi amministrativi, di governo, di formazione e realizzazione delle politiche pubbliche e di valutazione dei loro risultati. Gli studenti matureranno conoscenze riguardanti il funzionamento delle istituzioni politiche in un'ottica multilivello, la formazione e l'implementazione delle politiche ivi comprese le implicazioni normative delle scelte di policy, l'organizzazione della pubblica amministrazione, gli elementi concernenti il contesto storico e sociale dell'azione amministrativa, di governo, di formazione e realizzazione delle politiche pubbliche.
Area giuridica: gli insegnamenti afferenti a questa area permetteranno agli studenti di acquisire una conoscenza completa dei principi fondanti l'ordinamento regionale, locale, nazionale e sovranazionale e delle dinamiche di mutamento e ridefinizione sia dei rapporti tra cittadini, che di quelli tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Alla fine del percorso di studi gli studenti avranno acquisito una solida conoscenza dei principi fondanti l'organizzazione e l'attività delle amministrazioni regionali e locali italiane e delle dinamiche di mutamento nel rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione.
Area economica e aziendale: gli insegnamenti afferenti a questa area permetteranno agli studenti di acquisire conoscenze e competenze concernenti gli strumenti di bilancio pubblico in un'ottica multilivello, e la definizione e realizzazione delle politiche economiche e di sviluppo territoriale ai differenti livelli di governo, ivi compresa la definizione delle politiche dal punto di vista della domanda, dell'offerta e degli strumenti per la loro attuazione, anche nel quadro dell'integrazione europea.
Area Matematica, Statistica e Informatica: gli insegnamenti afferenti a questa area permetteranno agli studenti di acquisire strumenti e metodi per poter progettare e valutare gli interventi pubblici. In tale contesto didattico gli studenti, alla fine del loro percorso di studi, saranno in grado di svolgere una lettura ed una analisi approfondita dei dati socio-economici essenziali per la pubblica amministrazione e per gli attori economici territoriali applicando le più rilevanti tecniche statistiche.
Nel primo anno di Corso gli studenti acquisiranno le competenze di base sulle quali riposa la distinzione in aree sopra proposta, mentre nel secondo anno gli studenti completeranno la preparazione nelle aree sopra indicate anche attraverso il conseguimento di competenze di natura trasversale. È inoltre previsto un insegnamento avanzato di lingua inglese, teso a consolidare le competenze linguistiche già acquisite dagli studenti nei corsi di laurea e ad approfondire la conoscenza di lessici specializzati. Il percorso formativo si completerà alla fine del secondo anno con l'elaborato finale di tesi.
In sintesi, questi obiettivi specifici sono raggiunti tramite un percorso formativo che vuole essere il più possibile vario e flessibile, dando agli studenti la possibilità di approfondire aspetti diversi a partire da una serie di insegnamenti centrali di materie politico-sociali-organizzative e giuridiche, per poi introdurre e approfondire materie economico-aziendali e statistiche, oltre all'esperienza laboratoriale, il tutto coerentemente con la multidisciplinarietà caratteristica del corso di laurea.
L'acquisizione di conoscenze avanzate in una pluralità di ambiti disciplinari consentirà agli studenti di acquisire strumenti di analisi e di valutazione dei processi amministrativi, di governo e, inoltre, di formazione delle politiche pubbliche e dei loro risultati.
L'obiettivo del corso di studio è quello di consentire agli studenti di maturare conoscenze sulla struttura e il funzionamento delle istituzioni pubbliche a vari livelli di governo, guardando sia ai processi organizzativi e decisionali della pubblica amministrazione, sia ai rapporti tra questa e gli attori privati, profit e non profit, operanti con il settore pubblico, anche nell'ottica di padroneggiare i processi inerenti i cambiamenti organizzativi e la trasformazione digitale in corso nella pubblica amministrazione. Le conoscenze fornite sono anche funzionali all'aggiornamento professionale, all'approfondimento culturale e scientifico, all'acquisizione di nuove conoscenze per l'avanzamento di carriera, per coloro che sono già inseriti negli ambiti sopra indicati, nella prospettiva del life-long learning. Inoltre, in virtù dei cambiamenti occorsi al profilo delle figure professionali che operano nella e con la pubblica amministrazione, il corso fornisce agli studenti la possibilità di maturare soft skills essenziali (lavoro in gruppo, sviluppo delle capacità di comunicazione all'interno e all'esterno delle istituzioni, risoluzione di problemi semplici e complessi) per operare in organizzazione complesse, pubbliche e private, nazionali e internazionali. Gli studenti saranno in grado di integrare gli strumenti teorici e metodologici forniti dalle diverse discipline al fine di comprendere e governare i processi di mutamento e innovazione delle organizzazioni pubbliche e private e i processi complessi delle politiche pubbliche. Tale capacità sarà sviluppata anche grazie ad attività di tipo laboratoriale che permetteranno agli studenti di applicare tali conoscenze per la risoluzione di problemi.
La modalità di erogazione prevalentemente a distanza del corso permetterà inoltre agli studenti di utilizzare strumenti e spazi di lavoro digitali, contribuendo così a rafforzare le proprie competenze informatiche e la capacità di utilizzo flessibile di tali strumenti.
Gli obiettivi formativi del corso di studio sono raggiungibili attraverso quattro aree di apprendimento:
Area politico-sociale e organizzativa: gli insegnamenti afferenti a questa area permetteranno agli studenti di acquisire conoscenze di strumenti di analisi e di valutazione dei processi amministrativi, di governo, di formazione e realizzazione delle politiche pubbliche e di valutazione dei loro risultati. Gli studenti matureranno conoscenze riguardanti il funzionamento delle istituzioni politiche in un'ottica multilivello, la formazione e l'implementazione delle politiche ivi comprese le implicazioni normative delle scelte di policy, l'organizzazione della pubblica amministrazione, gli elementi concernenti il contesto storico e sociale dell'azione amministrativa, di governo, di formazione e realizzazione delle politiche pubbliche.
Area giuridica: gli insegnamenti afferenti a questa area permetteranno agli studenti di acquisire una conoscenza completa dei principi fondanti l'ordinamento regionale, locale, nazionale e sovranazionale e delle dinamiche di mutamento e ridefinizione sia dei rapporti tra cittadini, che di quelli tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Alla fine del percorso di studi gli studenti avranno acquisito una solida conoscenza dei principi fondanti l'organizzazione e l'attività delle amministrazioni regionali e locali italiane e delle dinamiche di mutamento nel rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione.
Area economica e aziendale: gli insegnamenti afferenti a questa area permetteranno agli studenti di acquisire conoscenze e competenze concernenti gli strumenti di bilancio pubblico in un'ottica multilivello, e la definizione e realizzazione delle politiche economiche e di sviluppo territoriale ai differenti livelli di governo, ivi compresa la definizione delle politiche dal punto di vista della domanda, dell'offerta e degli strumenti per la loro attuazione, anche nel quadro dell'integrazione europea.
Area Matematica, Statistica e Informatica: gli insegnamenti afferenti a questa area permetteranno agli studenti di acquisire strumenti e metodi per poter progettare e valutare gli interventi pubblici. In tale contesto didattico gli studenti, alla fine del loro percorso di studi, saranno in grado di svolgere una lettura ed una analisi approfondita dei dati socio-economici essenziali per la pubblica amministrazione e per gli attori economici territoriali applicando le più rilevanti tecniche statistiche.
Nel primo anno di Corso gli studenti acquisiranno le competenze di base sulle quali riposa la distinzione in aree sopra proposta, mentre nel secondo anno gli studenti completeranno la preparazione nelle aree sopra indicate anche attraverso il conseguimento di competenze di natura trasversale. È inoltre previsto un insegnamento avanzato di lingua inglese, teso a consolidare le competenze linguistiche già acquisite dagli studenti nei corsi di laurea e ad approfondire la conoscenza di lessici specializzati. Il percorso formativo si completerà alla fine del secondo anno con l'elaborato finale di tesi.
In sintesi, questi obiettivi specifici sono raggiunti tramite un percorso formativo che vuole essere il più possibile vario e flessibile, dando agli studenti la possibilità di approfondire aspetti diversi a partire da una serie di insegnamenti centrali di materie politico-sociali-organizzative e giuridiche, per poi introdurre e approfondire materie economico-aziendali e statistiche, oltre all'esperienza laboratoriale, il tutto coerentemente con la multidisciplinarietà caratteristica del corso di laurea.